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Agriturismo l'Unicorno

Tre i vigneti Valtènesi una dimora storica di charme
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Agriturismo Unicorno a Bedizzole

L’Agriturismo Unicorno sorge tra i vigneti e gli alberi da frutto e d’olivo della Valténesi. Nel mezzo di tre ettari di lussureggianti colture. Costruita nel 1654 è la più antica casa della frazione di Macesìna, il piccolo borgo agricolo nel Comune di Bedizzole in Provincia di Brescia, nella Lombardia Occidentale a pochi minuti dal Lago di Garda.
L’Agriturismo Unicorno è ubicato all’interno di un’antica Residenza Agricola risalente al XVI secolo.

Al primo nucleo edificato nel corso del 1500 fu aggiunta una verde corte alla Lombarda.
Completata nel 1777 dalla luminosa galleria sorretta da un colonnato in candido marmo locale di Botticino, completato dal mansardato del 1779.
La casa coniuga il fascino di un ambiente esclusivo d’altri tempi con le più aggiornate tecniche del restauro biocompatibile e l’utilizzo delle più moderne tecnologie di energia rinnovabile.
La termoregolazione è affidata all’impiego di pompe di calore alimentate da un impianto fotovoltaico ed integrato da un impianto solare termico al fine di minimizzare le emissioni di CO2.

Questa è la filosofia che ha ispirato i padroni di casa della famiglia C. & G. Becchetti Binkert per offrirVi: immersi nel verde in una salutare atmosfera la possibilità di godere in totale relax una rigenerante vacanza.

La storia

Quando la mattina del 18 febbraio 1512 Gaston de Foix nipote del Re di Francia Luigi XII al comando di 6.000 tra guasconi e lanzichenecchi mise a ferro e fuoco la città di Brescia questa dimora nel piccolo centro di Macesina esisteva già. Avamposto del castello di Drugolo che resistette all’assedio Francese al comando del nobile Averoldi. Lo testimonia l’iscrizione sull’architrave di pietra serena dei resti di una garitta Veneziana ritrova nel restauro delle mura di cinta del vecchio brolo.

In epoca successiva fu riconvertita all’uso agricolo con la costruzione delle stalle e del fienile sino alla torretta della piccionaia con il sottotetto adibito a deposito delle granaglie. L’architettura risente degli influssi della dominazione spagnola di quell’epoca ove la casa di Borbone di Spagna dominava il vicino ducato di Milano. Soprattutto nella parte della corte interna e del porticato con il grande portone di ingresso che reca sulla chiave di volta in marmo di Botticino la data del 1654 con le usuete feritoie per l’avvistamento e la difesa in un epoca che vedeva le strade e le campagne pullulare di Bravi e Briganti.
All’ingresso ove poi in tempi più recenti sorgerà la vecchia osteria “Al Vino Cattivo” testimone del passaggio del Cardinale Borromeo una Santella murale di Manzoniana memoria

Nel 1777 fu costruita l’ampia e luminosa galleria alla Lombarda di accesso alle camere ed alla grande sala di allevamento dei bachi da seta, sorretta da un possente colonnato di marmo di Mazzano. La data è certa da un manoscritto ritrovato nel corso dei lavori di restauro in un anfratto dell’assito di sostegno del sottotetto. Scritta da uno scrivano dell’epoca Dany Zeo per conto del committente un certo Cominelli, che fu il carpentiere e che realizzò gli assiti della loggia, si tratta di una supplica che abbiamo ricostruito nel testo dallo sbiadito inchiostro.

Nel 1779 il palazzo fu completato dal sovralzo del sottotetto e la data è ricavata dal nonogramma che il capomastro lasciò impresso nella malta fresca di una parete del corridoio.

Della stessa epoca sono i pregevoli affreschi ritrovati sotto uno strato di intonaco in una delle camere da letto destinate alla coppia dei proprietari dell’epoca. Essa riporta un gioco di amorini ed un auspicio alla fecondità con immagini di una Venere. Le pareti sono decorate da un fine “trompe l’oeil”, riproducente il vicino Palazzo di Arzaga, con la chiesetta della Selva dei Morti, il Castello di Drugolo e poi quello di Padenghe, la rocca di Manerba, Sirmione ed la Pieve di SantEmiliano.

Si leggono le tracce della dominazione Veneziana del Leone di S. Marco che sovrasta una delle porte di ingresso dal brolo alla loggia.

Agli inizi dell’Ottocento la proprietà è della Contessa Virginia Cogollo di Francesco di origine Veronesi che rinnova gli affreschi della sala da pranzo in stile neoclassico.

Successivamente il palazzo di Macesina passa nelle propietà di un Ufficiale Unghere della Cavalleria Imperiale certo De Vitalitze. Dopo il 1859 con la sanguinosa battaglia di Solferino e S. Martino ove le truppe Franco-Piemontesi sconfiggono le truppe Austrungariche,che ripiegano fuori del territorio Lombardo, la casa rimane nella proprietà della famiglia di tale ufficiale che italianizza il nome in De Vitalis e la abita sino alla metà del secolo scorso con l’ultima erede la signorina Emilia nubile ed ultima erede senza discendenti diretti.
Nel corso di quegli anni la casa subisce un progressivo degrado ed abbandono sino alla fine del secolo passato quando il Cav. Luigi Becchetti imprenditore Lumezzanese ormai insidiato a Bedizzole dal 1964 con La Industria Metalli, né rileva la proprietà. E’ nel 2007 che il figlio Dr. Corrado con la moglie Grigionese Gabriella Binkert Becchetti né inizia un accurato restauro conservativo durato oltre 5 anni riportando la casa al suo originario splendore.

I servizi dell’Agriturismo Unicorno: tra i vigneti Valtènesi una dimora storica di charme

La nostra dimora offre alloggio:
– in n. 10 camere di ampie dimensioni tutte arredate con mobili d’epoca ed ambientazioni che richiamano temi cari alla tradizione storica e culturale del territorio Bresciano.
– Un ricco buffett attende i nostri ospiti per la colazione con prodotti tipici del territorio prodotti nella nostra azienda agricola.
– Nel ristorante della “Chiocciola” si possono gustare le specialità culinarie del territorio Bresciano preparate con prodotti freschi prodotti nella nostra azienda agricola e assaggiare i vini del Garda Classico Doc e della Vàltenesi da noi prodotti.
– La nostra Dimora è circondata da un parco di 3.00 ettari in cui si possono trovare angoli ameni per il proprio relax: Il piccolo stagno delle Sirene o l’angolo del Baccus Ebro.
– Una ampia piscina con acqua salata e due sedute idromaggio sono accessibili con un ampio solarium attrezzato con ombrelloni e lettini luxus di grandi dimensioni.
– A disposizione dei nostri ospiti offriamo gratuitamente un’ampia gamma di biciclette per piacevoli escursioni della campagna limitrofa e delle rive del Lago di Garda
– Per gli amanti del Golf a soli 5 minuti di strada uno splendido campo 18 buche tra i più belli della regione.

Piscina
Internet
Animali ammessi
Parco o giardino
Accessibilità disabili
Price: € 225 / giorno
Bedrooms: 11
Posti Letto: 30
Saloni Per Eventi: 3
Posti Per Eventi: 45
Set In Esterni: Si
Set In Interni: Si
Set In Giardino: Si
Accessibilità Mezzi Per Eventi: Si
Indirizzo: Via Quarena, 17
Città:
Regione:
Cap: 25081
Paese: Italia

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