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Casa la Carrubbazza

Un'antica azienda agricola circondata da profumi e colori mediterranei
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Casa La Carrubbazza: antica dimora a San Gregorio di Catania

Casa La Carrubbazza è un’antica dimora storica dell’800 ubicata a San Gregorio di Catania. Anticamente era un’azienda agricola che produceva vino, oggi è un casale immerso nel verde di un giardino tipico siciliano.

A seguito di una recente ristrutturazione, l’antico dimora diventa hotel di Charme a 4 stelle: i locali una volta adibiti a cantina contengono oggi 3 camere per piano. Il palmento è divenuto salone e zona comune; alcuni antichi magazzini ospitano 3 confortevoli suites; la costruzione adibita un tempo a stoccaggio delle uve è stata ricostruita esattamente per com’era e vi sono state allocate 4 camere; la cisterna, utilizzata anticamente come riserva idrica per l’azienda agricola, è stata ricostruita per contenere il ristorante.

Dalla terrazza panoramica si gode di una meravigliosa veduta del golfo di Catania e del vulcano Etna. Parte dell’agrumeto coltivato è stato espiantato per lasciare spazio ad un giardino ornamentale mediterraneo che.

Il relax, l’accoglienza e la cura nei dettagli si integrano perfettamente con un’atmosfera intima e famigliare per offrire un soggiorno di qualità unico e indimenticabile.

La Storia

La Carrubbazza, due R, due B e due Z contrariamente alla giusta nomenclatura italiana (ma ci troviamo in Sicilia, terra generosa, smisurata, esuberante), è un’antica dimora dell’800 immersa nel verde di un giardino tipico siciliano.

Storica proprietà di un’antica e nobile famiglia catenese, La Carrubbazza è stata inizialmente un redditizio ed esteso vigneto per essere poi trasformata in agrumeto con il passare degli anni ed infine in dimora alberghiera ai giorni nostri.

Annetta e Maria, rispettivamente classe 1836 e 1839, ereditarono la tenuta dalla zia materna quando, andando contro il volere dei genitori che le avevano destinate alla vita monastica, sposarono due aitanti giovanotti.
La famiglia decise che non avrebbero avuto in dote nulla di più di quanto previsto per la comunità ecclesiale e la zia, senza prole, ritenendo offensiva tale decisione, decise di provvedere con i suoi averi.

La proprietà venne divisa tra le sorelle. Il lato sinistro dell’ingresso del palmento recita ancora “Prima vendemmia 20 settembre 1887”, probabile data di completamento delle opere di ristrutturazione.

I discendenti di Annetta e Maria hanno marcato definitivamente il confine delle proprietà con muri a secco lasciando però un varco che consentisse il libero passaggio dei familiari.

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