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Castello di Porciano

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Il Castello di Porciano a Stia (Arezzo)

La dimora si sviluppa sui tre piani superiori della torre palaziale del Castello di Porciano, una grande torre alta quasi 40 metri e larga 10×8, costruita dai conti Guidi nel XIII sec.
I piani inferiori ospitano un museo.

La casa è adatta ad un numero variabile tra 6 e 9 persone. Abbiamo 5 camere da letto e tre bagni. Grande salone ad L con camino, divani comodi, grande tavolo da pranzo. Libri a disposizione sia in italiano che in inglese e tutte quelle piccole comodità di una casa vissuta ed amata. Stupende vedute sulla valle del Casentino. Arredata con mobili antichi di famiglia, accogliente e molto intima.

Fornita di riscaldamento per cui è possibile affittarla anche fuori stagione. Belle ceramiche toscane per la tavola e cucina attrezzatissima.
Stupenda terrazza- solarium in cima alla Torre con vista a 365 gradi.

È una casa adatta a chi preferisce lo charme al lusso, all’interno di un castello che ospitò Dante durante il suo esilio da Firenze nella prima metà del 1300.

Ascensore che raggiunge il 4 piano. Per il 5 piano si salgono due brevi rampe di scale.
Non possiamo accettare bambini e ragazzi.

Adiacente alla grande torre è possibile affittare una piccola torre di guardia posta sulla traccia dell’antica cinta muraria. Per 1-2 persone, molto adatta ai giovani.

È disposta su tre piani collegati da scale ripide: cucinotto, salottino e camera da letto con mini bagno.
Ad 1 Km e ½ da Porciano nella cittadina di Stia: trattorie, farmacia, negozi, banca, ufficio postale, ecc.

La storia del Castello di Porciano

Porciano fu proprietà dei Conti Guidi, padroni di innumerevoli altri castelli in Toscana e Romagna, fin dall’undicesimo secolo.

La grande torre, che sovrasta il paese di Porciano, venne costruita nel XIII secolo, in concomitanza con l’affermazione del ramo dei Conti Guidi di Porciano-Modigliana diventandone una delle maggiori sedi di rappresentanza.

Nel XIV secolo, durante la massima crescita politico – culturale del castello di Porciano, Dante fu ospite dei Conti Guidi nel corso del suo esilio da Firenze scrivendovi, tra il 1310 e il 1311, le tre famose lettere “Ai Principi e Popoli d’Italia”, “Ai Fiorentini”, “Ad Arrigo VII”.

I Conti Guidi lasciarono Porciano nel 1442, quando l’ultimo conte, Ludovico, si fece monaco a Firenze.
In seguito il castello passò prima alla Repubblica di Firenze e poi al Comune di Stia e venne venduto nel 1793, già in stato di abbandono, ad un antenato degli attuali proprietari, l’Abate Conte Giuseppe Goretti de Flamini.

Prima della seconda metà del XX secolo tutta la parte interna della torre palaziale del Castello era crollata ed anche le mura perimetrali della torre erano fortemente danneggiate sia internamente che esternamente.
Nel 1963 i genitori della attuale proprietaria Martha Specht Corsi, Flaminia Goretti de Flamini e George A. Specht, decisero di dedicarsi al recupero completo di questo importante monumento, arrivando negli anni 70 al completamento del restauro.

Ospitalità

Affitto della dimora all’interno del Castello: 3000/3400€ (prezzo settimanale)
Per la Torretta di Guardia 375/400€ (prezzo settimanale)
Soggiorno minimo 4 notti: 2000-2500€

Possibilità di escursioni nella zona con guide ambientali.
Facciamo parte dell’Ecomuseo del Casentino.

Visite al Museo

Domenica e giorni festivi tra Maggio e Ottobre. 10 – 12 e 16 -19. Entrata ad offerta

Luoghi d’interesse nelle vicinanze

La cittadina di Stia, antico centro laniero con il suo Museo dell’Arte della Lana, la bella piazza con i portici e l’importante Pieve romanica di Santa Maria Assunta. Il Mulino di Bucchio, esistente fin dal 1300 legato alla storia del castello di Porciano.

Il santuario quattrocentesco di Santa Maria delle Grazie con le sue belle robbiane.
Il Castello di Romena, citato da Dante nella Divina Commedia e la bellissima Pieve di San Pietro a Romena, straordinario esempio di chiesa romanica.

Il sottostante borgo di Pratovecchio, la cui parte antica è quasi interamente percorsa da portici ed ospita due importanti monasteri.
Proseguendo verso Arezzo il caratteristico borgo medievale di Poppi con il Castello Guidi che ospita un’importante biblioteca e la Badia di San Fedele.

Dall’antica cittadina di Bibbiena ricca di palazzi signorili di epoca rinascimentale si raggiunge il Santuario della Verna, uno dei più importanti luoghi di devozione legati a San Francesco d’Assisi.

Camaldoli, antichissimo complesso monastico, immerso in foreste secolari.
Questa è solo una piccola parte di quello che si può vedere in Casentino.

La bella e poco conosciuta città di Arezzo, è a solo un’ora di auto da Porciano. Una meta di grande interesse; da non perdere il ciclo di affreschi di Piero della Francesca sulla Leggenda della Vera Croce nella Chiesa di San Francesco.

Importante mercato antiquario all’aperto nel centro della città ogni primo fine settimana del mese.

Collegamento con treno locale da Stia.

Firenze si raggiunge in auto tramite il Passo della Consuma in circa 80/90 minuti.

Internet
Parco o giardino
Bedrooms: 6
Posti Letto: 9
Saloni Per Eventi: 2
Set In Esterni: Si
Set In Interni: Si
Set In Giardino: Si
Accessibilità Mezzi Per Eventi: Si
Indirizzo: Piazzale G. A. Specht
Città:
Regione:
Cap: 52017
Paese: Italia

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