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Palazzo Pipponzi

Storia, arte ed ospitalità a Pietragalla
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Palazzo Pipponzi – Pietragalla

Sede di nobili famiglie come gli Orsini.

Nel 1633, il 20 Ottobre, il Barone di BisceglieFrancesco Melazzi per 200 ducati acquista le terre di Pietragalla e Casalaspro.

Melazzi si succedono alla baronia di Pietragalla per quattro generazioni.

L’ultimo Melazzi, Teodosio, non ha eredi diretti per cui una delle figlie sposando un Acquaviva D’Aragona da l’avvio a questo nuovo casato.

Attualmente è di proprietà degli eredi Pipponzi che hanno reso la dimora fruibile per l’organizzazione di eventivisite ed ospitalità.

La Storia

L’impianto si divide in due parti: la prima che conserva i caratteri dell’antico castello costruito intorno al 1100, l’altra invece costituisce l’ampliamento attuato durante la seconda metà del ‘400 da architettinapoletani e che dimostra una diversa impronta nella distribuzione e nei caratteri. Il Palazzo si arricchisce cosi di ampie loggiate.

Il Palazzo e’ imponente per le sue dimensioni e la sua complessità architettonica.
All’inizio del complesso si trovano i resti di una chiesa ad unica navata coperta con capriate lignee dove internamente sono ancora evidenti i resti di un altare.

Prospiciente la chiesa troviamo un cortile con al centro una botola di una cisterna, sul lato sinistro una torre o un campanile più alta della misura attuale. Lungo la facciata principale spicca un ampio portico sopra il quale vi e’ una loggetta che si estende per quasi tutta la facciata dell’edificio, sorretta per il resto da sporgenze che aumentano il volume del palazzo e sono munite di ampi portali, visibilmente restaurate altre loggette isolate di notevole pregio contribuiscono a rendere armonioso il Palazzo.

Da notare dei caratteristici portali bugnati di pregevole fattura. Un suggestivo portale di ingresso dell’ala Est del Palazzo mette in comunicazione l’esterno con il borgo antico.

Nella facciata posteriore e adiacente al nucleo storico da evidenziare la presenza di alcune finestre che richiamano presumibilmente lo stile di quelle del Palazzo Ducale di Venezia.

Al suo interno sono custodite tele settecentesche e pregevoli dipinti uno dei quali raffigurante il ratto delle sabine.

Questo palazzo conserva una testimonianza storica notevole se si pensa che ad esso e’ legata la vicenda di due giornate di battaglia dei cittadini pietragallesi contro i briganti.

Una colonna di circa 400 briganti invadendo i vicoli di Pietragalla costrinsero parte della popolazione a rifugiarsi nel palazzo.

Dopo ore di resistenza, i briganti viste le numerose perdite non poterono che ritirarsi. Il Console inglese da Tagliacozzo scrivendo al suo paese dice: “Dopo la fazione di Pietragalla, la più importante in Basilicata, la banda Borjes non poté più riorganizzarsi”.

L’evento e’ testimoniato da una lapide posta sulla facciata principale del Palazzo Ducale.

I servizi

Disponibile per ospitalità, organizzazione di eventi e visite.

Luoghi d’interesse nelle vicinanze:

Matera

Internet
Animali ammessi
Posti Letto: 6
Saloni Per Eventi: 3
Set In Esterni: No
Set In Interni: No
Set In Giardino: No
Accessibilità Mezzi Per Eventi: No
Telefono: 971410941
Indirizzo: Piazza Principe Umberto, 23
Città:
Regione:
Cap: 85016
Paese: Italia
Telefono: 971410941

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