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Villa Medici Giulini

Dove la musica incontra la storia
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Villa Medici Giulini a Briosco

Villa Medici Giulini dista mezz’ora circa dal centro di Milano e pochi km dal centro di Monza, ospita all’interno un’importante raccolta di strumenti musicali a tastiera.

La dimora vede le sue origini già in epoca medioevale e raggiunge il massimo splendore nel Settecento quando fu chiamato Francesco Zuccarelli a dipingere il salone d’onore al centro della villa.

Intorno al 1650 è di proprietà Crivelli, passa poi alla famiglia Attendolo Bolognini nel 1785, diventa in seguito dimora dei Medici di Marignano e attualmente della famiglia Giulini.

L’impianto architettonico è rimasto intatto nei secoli ed è perfettamente conservato. La villa è circondata da un parco di 3 ettari con magnifiche piante secolari.

Le ali laterali sono state destinate a un’attività ricettiva, dedicata per la maggior parte alla musica, con creazioni di seminari internazionali e di eventi speciali che hanno come tema la collezione di strumenti a tastiera, tutta schedata nel catalogo italiano-inglese “Alla ricerca dei suoni perduti”, pubblicato da Villa Medici Giulini e distribuito a livello internazionale.

Villa Medici Giulini

Le mete abituali nei periodi estivi, quando il caldo di Milano spingeva l’aristocrazia a lasciare la città, erano sostanzialmente quattro: la Brianza, il Varesotto, il lago di Como e il lago Maggiore.

La Brianza è situata sulle prime colline vicine alla città, dove era quindi possibile trovare un clima fresco e piacevole.

Le ville sono costruite per l’estate e Villa Medici è un esempio tipico dell’architettura e della vita del Seicento. Ha la facciata rivolta a sud, con la meridiana che segna le ore del giorno.

Il doppio portico, a sud e a ovest, crea due diversi momenti di “salotto” in quanto il primo portico proteggeva gli ospiti dal sole del mezzogiorno, il secondo dava la possibilità di godere le luci del tramonto. Il salone centrale collega i due portici in una straordinaria situazione di luminosità.

Le sale da pranzo e i salotti di musica e di conversazione sono freschissimi, rivolti a nord verso il paese che sorgeva intorno alla Villa.

Il giardino è suddiviso in due zone: il giardino all’italiana, racchiuso fra le carpinate con il disegno rigoroso dei bossi e il parco all’inglese, con gli alberi secolari e le fioriture che si alternano durante la primavera e l’estate sino ai colori dell’autunno.

Al primo piano della Villa il salone dipinto da Zuccarelli è il cuore della proprietà, per la bellezza dei dipinti che riproducono i paesaggi delle colline circostanti e per la qualità dell’acustica che consente di fare musica, come nella tradizione del passato.

La collezione di strumenti a tastiera contenuta a Villa Medici sviluppa il tema della storia del pianoforte dai clavicembali, ai forte