Torre del Castellano

La Torre del Castellano è un fortilizio medievale posto a guardia dell’ingresso settentrionale al Valdarno Superiore; nel secolo scorso sede di una grande fattoria con cantine ed oleificio, oggi è utilizzata per ospitare eventi privati grazie alla stupenda cornice dei suoi bastioni, del cortile con porticati e dei saloni con finestroni panoramici affacciati sulla valle.

La costruzione a pianta quadrangolare è massiccia, interamente realizzata con la pietra alberese locale, con riprese in mattone e decorazioni in arenaria, è dotata di due torri unite da una spessa cortina muraria che delimita il cortile interno, con due bei loggiati a tre archi sostenuti da colonne a sezione poligonale.

Il colore bianco della pietra e la sua posizione dominante la rendono ben visibile a chiunque transiti nel Valdarno. E’ a soli 20 km da Firenze, facilmente raggiungibile in auto dall’uscita Incisa-Reggello dell’autostrada e questa sua posizione la rende ideale per eventi che raggruppano partecipanti provenienti da varie parti del Paese o per attività collaterali ad eventi che hanno sede a Firenze (cene di gala, workshop ecc.).


La storia della Torre del Castellano è incerta nelle origini, anche se vi sono evidenze della funzione di controllo in un punto strategico per l’intersezione delle più importanti vie di comunicazione che univano Fiesole prima e Firenze poi ad Arezzo e Roma. Nel medioevo ha fatto parte dei possedimenti dei Conti Guidi e dei loro vassalli ed è stata testimone dei fatti di guerra che hanno interessato i confini meridionali della Repubblica Fiorentina.

La struttura attuale è stata certamente costruita intorno alla originaria torre di avvistamento, con funzioni protettive e per ospitare una piccola guarnigione, con successivi ampliamenti che hanno visto, tra la gli interventi più importanti, la realizzazione delle murature interne, dei porticati e del cortile e, finalmente, nel XIV secolo, la trasformazione in villa signorile con l’apertura di porte interne più ampie e comode e delle grandi finestre verso l’esterno.

La forma attuale è attribuita ad Arnolfo di Cambio, architetto progettista di molte costruzioni nella zona per conto di Firenze alla fine del XIII secolo e che godeva anche della fiducia dei Conti Guidi. Nel XV secolo il castello è passato ai Conti Castellani che nella zona avevano grandi proprietà ed il nome attuale si è originato nel periodo in cui è appartenuto a questa famiglia. Poi, come molte strutture fortificate della zona, persa la funzione strategica, ha conosciuto un lento declino ed una progressiva trasformazione in struttura agricola così che, alla fine del XIX secolo, versava in condizioni di abbandono e degrado tali da richiedere un’importante operazione di restauro. Questa, iniziata dai nuovi proprietari a cavallo tra le due Guerre, ha potuto essere conclusa solo nel 1952. Il progetto di restauro è stato redatto dall’architetto Guido Morozzi e messo in atto sotto la supervisione della Sovrintendenza ai Monumenti presieduta da Giovanni Poggi; la direzione dei lavori è stata svolta dall’architetto Ferrero Garbati Pegna. Nel 1944, durante il passaggio del fronte di guerra, le sale al piano terreno della Torre del Castellano sono state utilizzate per il ricovero di importanti opere del Museo degli Uffizi e le porte murate per impedirne il saccheggio.

La Torre del Castellano è stata anche sede di una grande fattoria con cantine e frantoio che fino al 1945 si chiamava Sant’Antonio e comprendeva oltre 20 poderi a vite, olivo, seminativi e bosco nell’area circostante il castello, ed ancora una volta abitazione dei proprietari dal 1943 fino al 2002.
La maestosità della struttura insieme alle buone condizioni rendono oggi la Torre del Castellano un notevole punto di riferimento paesaggistico all’ingresso del Valdarno superiore ben riconoscibile sia dall’autostrada che dalla linea ferroviaria a sud di Firenze.


La principale attività è il ricevimento negli spazi all’aperto ed in quelli interni per cerimonie ed altri eventi pubblici o privati. Il tipo di ricevimento per il quale la Torre del Castellano è più vocata è quello per feste (anniversari, matrimoni, ecc.), per la presentazione di prodotti nei settori dell’arte o della moda (mostre, sfilate, ecc.) e per eventi aziendali. L’organizzazione di pranzi, buffet o semplici aperitivi è affidata ad aziende di catering di vario tipo, mentre l’assaggio di vini locali o particolari è curato direttamente dai proprietari.
E’ possibile anche il ricevimento di piccoli gruppi per una rilassante sosta di viaggio in inverno, davanti ad un camino o nel cortile e in giardino nella bella stagione, e l’incontro con esperti di prodotti tipici locali o la visita ai luoghi di produzione a seconda della stagione.

In aggiunta ai due saloni all’interno della Torre del Castellano c’è un grande cortile con due bei loggiati che possono essere utilizzati per le attività di ricevimento; i posti complessivi sono quindi oltre 300 ma in caso di pioggia si riducono ai 150 nei saloni interni in quanto il cortile non è coperto.
Sempre in caso di bel tempo può essere utilizzato anche l’ampio giardino di fronte al castello.


Servizi Offerti :
Location Eventi Aziendali
Location Eventi Privati
Location Eventi Culturali
Location Matrimoni
Location Set Cinematografici
Ristoranti

Caratteristiche Generali

  • Piscina :
  • Wellness SPA :
  • Accessibilità Disabili :
  • Internet :
  • Animali ammessi :
  • Parco o Giardino :

Eventi e Matrimoni

  • Saloni : 2
  • Posti a sedere : 150

Set Cinematografici

  • Set in Esterni :
  • Set in Interni :
  • Set in Giardino :
  • Set in Piscina :
  • Acessibilità Mezzi :

Ristorazione

  • Colazione : Costo n.d
  • Brunch : Costo n.d
  • Pranzo : Costo n.d
  • Aperitivo : Costo n.d
  • Cena : Costo n.d
Torre del Castellano

Regione : Toscana

Provincia : FI

Comune : Reggello

Indirizzo : Via Torre del Castellano, 59

C.A.P. : 50066

Sito Web
Visita Sito Web
Info

Telefono: 320 4324437 – 338 9604060

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