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Piemonte Le Dimore Storiche del Pinerolese

Scopri il circuito delle dimore storiche del Pinerolese:
castelli, ville e residenze d’epoca visitabili tra aprile e ottobre nei dintorni di Torino,
tra paesaggi rurali e borghi ai piedi del Monviso.

Ai piedi delle alpi, tra pianura e prime colline, il Pinerolese custodisce un patrimonio diffuso di castelli, ville e dimore storiche che raccontano secoli di storia del Piemonte.

L’itinerario delle Dimore Storiche del Pinerolese invita a scoprire questo territorio attraverso un percorso che collega residenze di grande fascino, molte delle quali ancora oggi abitate e curate con passione dalle famiglie proprietarie.

A pochi chilometri da Torino, queste dimore offrono l’occasione di intraprendere un viaggio tra architettura, giardini storici e paesaggi rurali, con visite guidate, eventi e aperture straordinarie. È l’occasione per entrare in luoghi normalmente non accessibili e conoscere da vicino un patrimonio storico e culturale unico.

Come visitare le dimore·
– le dimore sono aperte una domenica al mese da aprile a ottobre, consulta il calendario per verificare le date;·
– la maggior parte delle dimore sono visitabili solo su prenotazione, verifica in anticipo le modalità di accesso;·
– clicca sul nome della dimora per vedere maggiori informazioni e per prenotare;
– i biglietti di ingresso variano fra 8 e 10 € a seconda della dimora e dell’attività, con gratuità fino ai 12 anni di età;
– cani ammessi al guinzaglio;
– accessibilità per disabili variabile, verifica in anticipo con la specifica dimora.

Calendario aperture 2026

  1. Bricherasio, Palazzo Conti di Bricherasio
    su prenotazione: 26/4 – 31/5 – 28/6 – 26/7 – 30/8 – 27/9

  2. Bricherasio, Palazzo Ricca di Castelvecchio
    su prenotazione: 26/4 – 31/5 – 28/6 – 26/7 – 27/9 – 25/10

  3. Pancalieri, Villa Giacosa Valfrè di Bonzo
    date libere su prenotazione

  4. Pinerolo, Villa Le Peschiere
    su prenotazione: 28/6 – 26/7 – 30/8

  5. Pinerolo, Cascina Losetta, Tenuta del Colombretto
    su prenotazione: 26/4 – 31/5 – 28/6 – 26/7 – 30/8 – 27/9 – 25/10

  6. Pinerolo, Parco storico Il Torrione
    su prenotazione: 26/4 – 31/5 – 28/6 – 26/7 – 30/8 – 27/9 – 25/10

  7. Piobesi T.se, Villa La Paesana
    su prenotazione: 28/6 – 26/7 – 25/10

  8. Piossasco, Casa Lajolo
    su prenotazione: 26/4 – 31/5 – 28/6 – 26/7 – 27/9 – 25/10

  9. Secondo di Pinerolo, Castello di Miradolo
    date libere, prenotazione non necessaria

  10. Villafranca P.te, Castello di Marchierù
    su prenotazione: 31/5 – 28/6 – 26/7 – 30/8 – 27/9 – 25/10

  11. Virle, Castello dei Marchesi Romagnano
    solo per gruppi e su prenotazione

  12. Virle, Castello dei Conti Piossasco
    su prenotazione: 31/5 – 28/6 – 27/9

  13. Volvera, Palazzotto Juva
    su prenotazione: 26/4 – 31/5 – 28/6 – 26/7 – 30/8 – 27/9 – 25/10


Mappa

Come arrivare
Il Pinerolese si trova a circa 30 km da Torino ed è facilmente raggiungibile in automobile in meno di un’ora. Il territorio si sviluppa tra pianura e prime colline ai piedi del Monviso e rappresenta una meta ideale per una gita di giornata o per un itinerario di turismo lento tra borghi e campagne. E’ possibile spostarsi in automobile ma anche seguire i tracciati per escursioni in bicicletta, a cavallo e a piedi.

Quando visitare
Le dimore storiche del circuito aprono generalmente l’ultima domenica del mese, da aprile a ottobre, con visite guidate e aperture straordinarie. Alcune residenze sono visitabili solo su prenotazione, mentre altre prevedono accesso libero secondo il calendario della dimora.

Tempo di visita
L’itinerario può essere esplorato facilmente in una giornata, visitando due o tre dimore e fermandosi nei borghi del territorio. Per chi desidera scoprire il circuito con maggiore calma, il Pinerolese offre numerose opportunità per trascorrere un intero weekend tra storia, natura e gastronomia locale.

Idee per itinerari: un giorno tra le dimore del Pinerolese
A meno di un’ora da Torino, il territorio del Pinerolese offre l’occasione di trascorrere una giornata tra castelli, ville e dimore storiche immerse nelle campagne ai piedi del Monviso. L’itinerario attraversa borghi, giardini storici e residenze di grande fascino, ancora oggi custodite e valorizzate dai proprietari.

Mattina – Tra collina e città
La giornata può iniziare sulle prime colline, con la visita di Casa Lajolo, armoniosa dimora patrizia circondata da giardini storici e da un suggestivo orto-giardino che dialoga con il paesaggio circostante. In alternativa si può partire da Palazzotto Juva, residenza inserita in un antico complesso agricolo oggi luogo di installazioni artistiche.

Da qui si raggiunge facilmente Pinerolo, cuore storico del territorio. Nei dintorni della città si incontrano diverse dimore del circuito: il romantico Parco storico Il Torrione, progettato dal noto paesaggista prussiamo Kurten come giardino paesaggistico all’inglese, o l’elegante Villa Le Peschiere e le cascine della Tenuta del Colombretto, entrambe situate all’interno di un vasto compendio agricolo documentato fin dal Quattrocento.

A pochi chilometri si trova anche il Castello di Miradolo, circondato da uno dei parchi storici più affascinanti della zona e oggi sede di mostre, eventi e attività culturali.

Pausa pranzo
Il centro storico di Pinerolo è il luogo ideale per una pausa, con ristoranti e trattorie dove assaggiare i piatti della tradizione piemontese prima di proseguire l’esplorazione del territorio.

Pomeriggio – Castelli e dimore di campagna
Nel pomeriggio l’itinerario può proseguire verso la pianura e i borghi storici del Pinerolese. A Bricherasio si trovano due eleganti palazzi nobiliari: Palazzo dei Conti di Bricherasio, ricco di affreschi e memorie della famiglia che ebbe un ruolo importante nella storia dell’industria italiana, e Palazzo Ricca di Castelvecchio, con i suoi saloni decorati, la cappella privata e l’archivio storico.

Tra campagne e paesaggi agricoli si possono poi raggiungere altre dimore del circuito, come Villa Giacosa Valfrè di Bonzo, elegante villa neoclassica legata alla tradizione della coltivazione della menta, oppure i castelli di Virle Piemonte: il Castello dei Marchesi di Romagnano e il Castello dei Conti di Piossasco, entrambi legati alle vicende delle antiche famiglie aristocratiche piemontesi.

Poco distante si trova anche il suggestivo Castello di Marchierù, dimora storica circondata da un grande parco e ancora oggi abitata dalla famiglia proprietaria.

Fine giornata
Prima di rientrare verso Torino, la sosta ideale sarà a Villa La Paesana, raffinata residenza immersa nel verde e circondata da giardini e alberi secolari, un tempo legata alle riserve di caccia dei boschi di Stupinigi.
Un percorso tra dimore private, giardini storici e castelli che permette di scoprire un Piemonte autentico, dove architettura, paesaggio e memoria storica si intrecciano ancora oggi.

Scopri tutte le dimore storiche del Pinerolese

Palazzo dei Conti di Bricherasio a Bricherasio
Elegante edificio nel cuore del paese, si distingue per gli affreschi ottocenteschi, la raffinatezza degli arredi e la collezione di dipinti legata alla famiglia dei Conti di Bricherasio. Tra Otto e Novecento frequentò il palazzo anche Emanuele Cacherano, ideatore e fondatore della Fiat.

Palazzo Ricca di Castelvecchio a Bricherasio
Sede storica della famiglia Ricca, si presenta come un palazzo nobiliare di campagna con giardino interno, saloni decorati e una piccola cappella privata. Fu edificato dopo le burrascose vicende che coinvolsero il paese tra fine ‘500 e inizio ‘600, con l’assedio dei Savoia per riconquistare il borgo diventato francese. Notevole la biblioteca e l’archivio.

Villa Giacosa Valfrè di Bonzo – Pancalieri
Inserita in un contesto agricolo, questa villa è un raro esempio in Piemonte di architettura desunta dalla cultura palladiana. Di impianto neoclassico, il palazzo ha una ghiacciaia neogotica. Fu di proprietà di Giovanni Varino fondatore dell’omonima distilleria di menta nel 1870.

Villa Le Peschiere – Pinerolo
Un lungo viale di liriodendri conduce ad un ampio complesso architettonico di origine settecentesca, il cui attuale assetto risale al 1872, quando il pittore Ernesto Bertea – noto esponente della Scuola di Rivara nonchè Regio Ispettore ai Monumenti e agli Scavi del Circondario di Pinerolo – impreziosì la villa con pregevoli decorazioni in cotto di Castellamonte.

Cascina Losetta (Tenuta del Colombretto) – Pinerolo
Un esempio di cascina signorile ottocentesca (ma di origine secentesca) con corte interna, tettoie agricole e ambienti nobiliari. La tenuta si estende tra filari e prati stabili, mantenendo viva la vocazione agricola. Accoglie iniziative culturali ed enogastronomiche.

Parco Storico Il Torrione – Pinerolo
Progettato nel 1835 da Xavier Kurten, giardiniere del Re, è uno dei più raffinati esempi di parco romantico all’inglese del Piemonte. Popolato da alberi monumentali e da una collezione di ortensie fra le più ricche della regione.

Villa La Paesana – Piobesi Torinese
Circondata da alberi secolari, orti e un vasto giardino paesaggistico, la villa è una raffinata residenza estiva ottocentesca, attigua alle riserve di caccia dei boschi di Stupinigi che la resero una sorte di pied-a-terre per le cacce. I saloni decorati e la cura del parco la rendono una delle dimore più suggestive del circuito.

Casa Lajolo – Piossasco
Splendida casa patrizia sulla collina di San Vito, con giardino all’italiana, orto storico e parco settecentesco, si distingue per l’armonia fra architettura, natura e paesaggio. Appartiene alla famiglia Lajolo di Cossano dal 1850. Ospita attività culturali, concerti, mostre.

Castello di Miradolo – San Secondo di Pinerolo
Gestito dalla Fondazione Cosso, il Castello è noto per le sue esposizioni d’arte, il grande parco realizzato dal Kurten e le iniziative culturali e musicali.

Castello di Marchierù – Villafranca Piemonte
Nato come fortilizio il primo documento risale addirittura al 1225 quando era di proprietà dei Savoia Acaja. Nell’Ottocento il castello che ha una cappella gentilizia, fu riscattato dai conti Filippi di Baldissero. A questo casato, a cui sono appartenuti nei secoli personaggi di spicco in campo politico e militare, appartengono gli attuali proprietari. Dimora storica oggi della famiglia Prunas Tola conserva ancora gli arredi, le tappezzerie originali, l’archivio privato e una cappella gentilizia. Il castello è abitato e visitabile su prenotazione.

Castello dei Marchesi di Romagnano – Virle Piemonte
I Romagnano sono una delle più antiche famiglie dell’aristocrazia signorile piemontese con incarichi nelle amministrazioni sabaude e nelle gerarchie ecclesiastiche. Nel 1693 fu distrutto dall’incendio provocato dalle truppe francesi del Catinat. Ricostruito, divenne una residenza estiva (vi soggiornò più volte Massimo d’Azeglio).

Castello dei Conti di Piossasco – Virle Piemonte
Oggi sede dell’Istituto San Vincenzo de’ Paoli, fu costruito sulle vestigia di un precedente castello. Giò Michele Asinari Piossasco de Rossi nella seconda metà del Seicento ricostruì il castello distrutto dopo la battaglia della Marsaglia nel 1693 su ordine del generale Catinat. Bellissimo il salone di rappresentanza a cui è collegata la sala cinese.

Palazzo Juva – Volvera
Storica residenza nobiliare si trova all’interno della cascina Pascolo Novo. Le prime testimonianze sono del 1628, subì l’assedio francese nel 1630. Qui nel ‘700 si coltivavano riso e viti. Giacomo Juva ricostruì la cascina trasformandola in un palazzotto con torre merlata. Negli anni ‘70 i campi del pascolo nuovo furono venduti alla Fiat Ricambi di Volvera. Ora accoglie manifestazioni artistiche e sculture di pregio.