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Castello di Decima

Al X miglio dell'antica strada consolare per Napoli
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Castel di Decima: al X miglio dell’antica strada consolare per Napoli

Il settecentesco Castello di Decima conserva ancora oggi tutto il fascino del suo antico passato.
A soli venti minuti dal centro di Roma, e dagli aeroporti di Fiumicino e di Ciampino, offre ai suoi ospiti la bellezza di una dimora storica tre le più suggestive del Centro Italia.
Il Castello è situato all’interno della vasta riserva naturale di Decima Malafede. Con i suoi 6.145 ettari la tenuta rappresenta la più grande area protetta del sistema parchi di Roma Natura.
Immerso nel verde delle colline e di una bellissima pineta, il castello è un’isola fuori dal mondo, un sereno ed esclusivo luogo per matrimoni, ricevimenti, convegni, meeting aziendali e incontri di lavoro ad alto livello.
La presenza del passato, costantemente avvertita per i numerosi reperti archeologici conservati nel castello, e una moderna organizzazione ricettiva, fanno del Castello di Decima un punto d’incontro di grande prestigio.
L’antico splendore rivive nei saloni interni che possono ospitare fino a 300 persone.
Cinque ampie sale multifunzionali si adeguano alle varie esigenze e servizi. Antichi camini, soffitti affrescati, mobili d’epoca e caldi arredi, offrono a queste occasioni lo scenario adatto per esaltare gli appuntamenti più importanti.
Gli spazi all’aperto comprendono una vasta corte con giardino e forno a legna per sfornare pane e pizze al momento, nonché un elegante cortile interno per gli aperitivi e i cocktail.
Imponenti bastioni circondano e proteggono la privacy del castello, offrendo la possibilità di allestire buffet all’aperto con un panorama mozzafiato a 360 gradi su tutta la vallata e la campagna romana.
All’interno del borgo, e incorporata nel castello, sorge la chiesetta parrocchiale di S. Andrea Apostolo, risalente al XIII secolo. La chiesa è preceduta da un portico, e internamente si presenta ad unica navata, con pareti affrescate. Nel soffitto è presente lo stemma cardinalizio dei Torregiani, antichi proprietari e restauratori dell’edificio. La chiesa è aperta al pubblico per la messa domenicale e per cerimonie.
Un ampio parcheggio è disponibile per gli ospiti nel vasto parco che circonda la dimora.

Storia del Castello di Decima

Il Castello di Decima sorge sull’antica strada romana consolare che portava a Napoli, al X miglio.
Le lastre di pietra lavica della strada consolare sono nascoste sotto il manto d’asfalto della vecchia Pontina, ora via Clarice Tartufari.
Importantissimi reperti archeologici del popolo latino furono rinvenuti vicino al bivio per Pratica di Mare: una tomba con carro del 750-725 a.C., una tomba femminile della metà del secolo VII a.C., e altri ritrovamenti ora conservati presso il Museo dell’Alto Medioevo a Roma.
In epoca Romana, al decimo miglio esisteva una posta per il cambio dei cavalli. Il torrione della Rocca e la Chiesa posano su massi tufacei e hanno come fondamenta le mura romane e vastissimi sotterranei, resti di una piscina romana. Su un altopiano contiguo, sempre tufaceo, vis sono delle mura latine, resti forse dell’antica Politorium, distrutta da Anco Marzio.
Cadute in disuso le vie consolari minori, durante il Basso Impero, il borgo è stato comunque sempre abitato.
Nei vari secoli, il castello di Decima è appartenuto a diversi illustri proprietari. Nel 1768 il Cardinale Luigi Torrigiani, Segretario di Stato di Papa Clemente XIII, fece edificare in Decimo il palazzo sulle precedenti costruzioni e ristrutturare la chiesa parrocchiale dedicata a S. Antonio Abate, con case e magazzini a Decima Bassa, così come ora si presentano,
Nel 1938 la tenuta fu comperata dal Conte Romolo Vaselli, uno dei più importanti e moderni imprenditori romani del primo Novecento, che si interessò subito ad un miglioramento fondiario. Vennero costruiti importanti canali, oltre a una viabilità interna, e a molti casali dotati di fonte d’acqua e luce elettrica. Nello stesso tempo venne praticata l’innovativa coltura del tabacco e impiantato un moderno pescheto. Furono aperte molte strade, piantati alberi e una pineta. Si iniziò infine un’importante bonifica, mantenendo in prima linea il carattere agricolo del luogo. I suoi eredi hanno proseguito l’opera con importanti restauri e continui miglioramenti nel parco.
Attualmente la tenuta fa parte della Riserva Naturale di Decima Malafede che, per la sua estensione di 6.145 ettari, risulta essere la più grande area protetta del sistema dei parchi gestito da Roma Natura.
La chiesa, intesta a S. Andrea Apostolo e facente parte della Parrocchia di Tor de’ Cenci, contiene un interessante soffitto a cassettoni con stemma dei Torrigiani.

Luoghi d’interesse nelle vicinanze

Torre di Perna (X secolo)
Borgo di Torre Guidaccia (XV secolo)
Sant’Andrea Apostolo a Castel di Decima (chiesa del XIII secolo)
Riserva Naturale di Decima Malafede (parco protetto da Roma Natura)
Osteria del Malpasso ( Casale – Ristorante)
Castel Romano (Centro commerciale – Outlet)

Internet
Parco o giardino
Saloni Per Eventi: 5
Posti Per Eventi: 300
Set In Esterni: Si
Set In Interni: Si
Set In Giardino: Si
Accessibilità Mezzi Per Eventi: Si
Indirizzo: Via Clarice Tartufari, 81
Città:
Regione:
Cap: 00128
Paese: Italia

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