Esperienze Cicloturismo

Pedalare e scoprire da vicino la morfologia del paesaggio, fra panorami e monumenti storici di rilievo che caratterizzano le visuali. Scendere di sella e apprezzare il ristoro dalle fatiche. Alzare gli occhi e visitare le meraviglie del territorio. Vieni a scoprire i segreti secolari che le dimore storiche rivelano in ogni pietra, angolo, portone o finestra: ti aspettiamo.

dimore Esperienze Cicloturismo

Abbiamo selezionato per te

Villa di Dussan

Villa veneta all'interno di un parco recintato immersa nella natura con magnifica vista sul Parco nazionale delle Dolomiti bellunesi

Villa Santa Maria al Poggio

Dalla seconda metà dell'ottocento Villa Santa Maria al Poggio dona bellezza ed eleganza. Una dimora storica, un piccolo gioiello che si eleva su un Poggio, per tutti gli amanti della cultura, del mare e della ricercatezza.

Palazzo Antonelli Augusti Martines dalle 100 finestre

Villa Cicchi

Tenute Casoli

Palazzo Romani Adami

Villa Barattolo

Sorge in una zona detta “Villini”, che era contraddistinta da due file di villini Liberty ai lati di un giardino pubblico e fu la residenza estiva di parte della Capitale fino alla metà del secolo scorso

Palazzo Bernardini già Ferraù

Palazzo Vinci Gigliucci

Palazzo Vinci- Gigliucci custodisce tra le sue mura una storia antichissima. Il primo nucleo del palazzo nasce nel XV secolo quando il parroco dell’adiacente chiesa di San Michele Arcangelo (1251 d.C), la seconda chiesa più importante dell’archidiocesi dopo la Cattedrale Metropolitana, decise di costruire un edificio dove alloggiare quando era esente dagli impegni ecclesiastici. Nel XV sec. tale Don Marcantonio Gigliucci venne nominato Priore, di lì a pochi anni la nobile famiglia Gigliucci acquisì “la casa per il sacerdote” adiacente alla chiesa realizzando ingenti opere di restauro migliorandone la struttura architettonica. Successivamente, all’inizio del 1600, a seguito del matrimonio tra due degli eredi della famiglia Gigliucci e Vinci, il palazzo viene riadattato alle nuove necessità di dimora di un’importante casata nobiliare. Nella seconda metà del secolo XIX è stato ulteriormente arricchito dalla sapiente ristrutturazione del noto architetto fermano Giovan Battista Carducci. Attualmente è uno dei più significativi palazzi gentilizi della regione, sia per l’impianto architettonico che per le decorazioni. Gran parte dello splendido edificio che costituisce un esempio unico ed irripetibile delle bellezze fermane è stato attentamente restaurato e convertito in 5 lussuosi ed esclusivi appartamenti.

Grancia dei Celestini